Konjac Sponge: un amore di patata.

Titoli idioti a parte 😉
Oggi vorrei parlare della ormai famosissima spugna Konjac, una spugna 100% in fibra vegetale, ricavata dall’omonimo tubero Amorphophallus Konjac, utilizzato fin dall’antichità in Asia come trattamento di bellezza per le pelli sensibili, per la sua ricchezza di minerali benefici e naturalmente alcalina.
L’originale è della Konjac Sponge Company, probabilmente la prima azienda ad averla commercializzata e le cui spugne si trovano al naturale od addizionate con argille dalle diverse proprietà: argilla verde per pelli miste, rosa per pelli stanche e spente, rossa per pelli secche e mature, ad esempio.
Molte altre aziende si sono poi cimentate nel riprodurla, perciò se ne trovano di vari marchi, ma bisogna sempre fare attenzione alla qualità.
Ovviamente io, che ho la pelle più sensibile di quella di un bambino, tanto che qualsiasi altro attrezzo di pulizia mi faceva arrossare la pelle, non ho voluto riunciare a provarla.
La uso da 2 anni ormai, la prima che ho acquistato è quella con argilla rosa ed attualmente sto utilizzando quella con argilla rossa, a mio parere più valida per le mie esigenze.
La spugna asciutta si presenta dura, una volta a contatto con l’acqua inizia ad idratarsi gonfiandosi e diventando molto morbida e vellutata.
Ha già di per sè un potere detergente, per cui è sufficiente passarla con movimenti circolari su tutto il viso per qualche minuto, altrimenti è possibile associarla ad un detergente delicato per ampliare l’azione pulente. Io personalmente la uso nel secondo modo, massaggiando un detergente sul viso e successivamente passando la spugna.
La durata a detta dell’azienda dovrebbe essere intorno ai 3 mesi, ma se mantenuta nel modo corretto può arrivare anche all’anno, come è successo a me, il mio consiglio è strizzarla bene dopo l’uso (senza deformarla possibilmente) e lasciarla appesa -tramite il pratico cordoncino- in modo che si asciughi su tutti i lati. Sarà da buttare quando risulterà deformata, bucata o con piccole macchie di muffa.
Personalmente.. non la mollo più. Mi trovo molto bene, la uso tutte le sere ed è davvero molto delicata, non mi arrossa la pelle, la mantiene pulita e  fa una leggera esfoliazione quotidiana che favorisce il rinnovamento cellulare senza andare ad alterare il naturale film idrolipidico della pelle.
Inoltre voglio sfatare un grande mito negativo: non è vero che ci vuole molto tempo perchè si gonfi e quindi molto spreco di acqua, perchè basta passarla sotto l’acqua pochi secondi fino a che non inizia ad ammorbidirsi, a questo punto non serve bagnarla ulteriormente perchè la spugna utilizzerà l’acqua che vi è penetrata per idratarsi man mano. NON SERVE FAR SCORRERE L’ACQUA PER 10 MINUTI! Altro metodo è riempire di acqua una piccola ciotolina ed immergervi la spugna il tempo necessario.
In conclusione, la mia recensione d’uso è veramente positiva. La consiglio a tutti, soprattutto a chi condivide con me il “problema” della pelle super reattiva e sensibile, che non permette l’uso di dispositivi di pulizia più aggressivi.
Ciao e grazie!
N.

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