I Dentifrici non dannosi che ho provato e quali ingredienti è meglio evitare.

Spesso mentre faccio la spesa al supermercato mi soffermo a guardare gli altri clienti e cerco di capire con quale criterio scelgono i prodotti da acquistare. Nel caso dei prodotti per l’igiene orale purtroppo vince ancora il prezzo più basso. E dico purtroppo perchè nella maggior parte dei casi i dentifrici meno costosi sono anche i peggiori al livello di ingredienti.

Mi fanno sinceramente sorridere tutte quelle persone che magari fanno attenzione a quello che mangiano o scelgono di usare solo cosmesi naturale e poi non badano a ciò che usano per la loro igiene orale. Sì perchè forse non tutti sanno che la bocca è uno dei luoghi più assorbenti di tutto il corpo e una gran parte dei prodotti che usiamo per lavarci i denti viene irrimediabilmente ingerita o assimilata dal corpo.

Per questo e per tanti altri fattori, non di meno quelli ambientali, è fondamentale scegliere dei dentifrici che non contengano ingredienti dannosi. Per semplicità vi elenco i principali ingredienti da evitare possibilmente quando si sceglie un dentifricio:

  • Saccarina e Aspartame, sono dolcificanti artificiali aggiunti nella maggior parte dei dentifrici in commercio per renderne il sapore più gradevole, senza favorire la carie dentale. Si è a lungo dibattuto circa la loro tossicità, tanto che la Saccarina in particolare venne bandita dai prodotti americani negli anni settanta, posizione rivista poi negli anni novanta. Ad oggi è ritenuta sicura entro certi limiti.
  • PEG , ovvero il  Poli-Etilene-Glicole, è un emulsionante che nelle sue tante versioni è spesso usato nei dentifrici e nei cosmetici tradizionali (nell’INCI è associato ad un numero PEG-20, 12,..)  e che sappiamo bene essere altamente dannoso per l’ambiente perchè di derivazione petrolifera, in più i PEG possono contenere impurità residue del processo di etossilazione necessario a produrli altamente cancerogene.
  • Fluoro, o Fluoruro di Sodio, è un ingrediente largamente dibattuto in quanto è considerato una sostanza ottimale per prevenire la carie e quindi consigliato per anni da molti dentisti, ma in realtà è un ingrediente molto dannoso se ingerito in elevate quantità e soprattutto altamente sconsigliato per i bambini perchè può compromettere lo sviluppo del sistema nervoso in fase di crescita (i bambini ingeriscono molto più dentifricio di un adulto).  Trattandosi di una sostanza chimica tossica che si accumula nei tessuti nel corso del tempo, produce una serie di gravi effetti sulla salute e va ad intaccare il sistema nervoso e indebolisce le ossa, può compromettere la fertilità e inibire le funzionalità del cervello. Io personalmente prediligo dentifrici senza Fluoro, ma se mi capita di usarne alcuni che lo contengono non lo demonizzo, preferisco comunque non usarlo su base fissa.
  • SLS (Sodio laurilsolfato) ed altri tensioattivi molto schiumogeni, sono le sostanze che producono la schiuma lavante e se troppo aggressivi possono interferire con il funzionamento del nostro palato. L’ SLS in particolare, sebbene in molti lo ritengano più biodegradabile del cugino SLES, è un prodotto molto irritante e il suo processo di fabbricazione (etossilazione) provoca la potenziale contaminazione con un sottoprodotto cancerogeno.
  • Triclosan, è un composto chimico antibatterico che viene usato come aiuto per prevenire le gengiviti, ma d’altra parte è un ingrediente altamente inquinante ma soprattutto molto dannoso per il nostro organismo, infatti può favorire una resistenza agli antibiotici, è fortemente irritante e fa parte di una famiglia di sostanze chimiche cancerogene quali i clorofenoli.
  • Parabeni, ovvero i più comuni conservanti tradizionali che sono notoriamente dannosi per il nostro organismo tanto è vero che sono vietati in alcune tipologie di prodotti e limitati nella loro quantità in altri.
  • Coloranti sintetici, che sicuramente non sono elementi raccomadati da ingerire.
  • Microsfere, presenti in alcune tipolgie di dentifrici sono delle piccole palline di plastica altamente dannose per l’ambiente, perchè attraverso lo scarico finiscono nelle acque e vengono ingurgitate dai pesci con le relative conseguenze.

Negli anni fortunatamente le alternative naturali o con buon INCI si sono moltiplicate e attualmente al supermercato c’è un’ampia scelta di dentifrici non dannosi e rispettosi della nostra salute e dell’ambiente. In questo post vi parlo di alcuni esempi che ho provato, ma con il tempo vorrei ampliare la lista, per cui ci saranno aggiornamenti.

Equilibra Aloe Gel Tripla Azione

  • Reperibilità: Coop, Esselunga, CAD, Tigotà, Acqua e Sapone
  • Prezzo: 3,60 Euro
  • INCI: Glycerin, Sorbitol, Hydrated Silica, Aqua (Water), Sodium Lauroyl Sarcosinate, Aloe Barbadensis, Aroma (Flavor), Potassium Acesulfame, Escin, Cellulose Gum, Menthol, Ubiquinone (Co-Q10) (Coenzyme Q10), Xylitol, Melaleuca Alternifolia Oil, Phenoxyethanol, Potassium Sorbate, CI 75810 (Chlorophyllin-Copper Complex).

Questo dentifricio non è certificato, ma ha sicuramente un ottimo INCI. E’ un gel denso e trasparente che produce una bella schiuma ed ha un sapore molto buono e fresco. La sensazione che lascia dopo averlo usato è di una bocca fresca e pulita. Contiene una buona quantità di gel di Aloe Vera che si prende cura delle gengive e anche Coenzima Q10 un potente antiossidante. Esiste anche nella versione sbiancante, altrettanto valida. Non contiene Fluoro. E’ sicuramente uno dei miei preferiti.

Green Natural Eco Bio Dentifricio

  • Reperibilità: Bioprofumerie fisiche e online, BioBottega, Ipercoop
  • Prezzo: circa 5 Euro
  • INCI: Aqua (water), Glycerin, Hydrated Silica, Sorbitol, Xylitol, Carrageenan, sodium myristoyl sarcosinate, sodiummethylcocoyl taurate, titanium dioxide, citrus limon (lemon) peel extract* Camellia sinensis leaf extract*, sodium bicarbonate, citrus limon fruit oil* Xanthan gum, sodium chloride, citrus aurantium dulcis* peel oil, limonene, magnolia officinali bark extract* Zinc Lactate.

Un dentifricio eco-biologico, infatti è certificato ICEA. E’ un prodotto mediamente fluido, che tende a scivolare dallo spazzolino, produce una leggera schiuma molto delicata ma forse non sufficiente per coloro che sono abituati ai dentifrici tradizionali. In realtà poca schiuma non significa poca pulizia, semplicemente vengono usati dei tensioattivi diversi e meno schiumogeni, quindi meno aggressivi. Il sapore è molto delicato e agrumato, comunque molto piacevole. Non è tra i miei preferiti, ma non posso negare di averlo usato con piacere. Consigliato a coloro che hanno le gengive molto sensibili e ai bambini, in quanto non contiene Fluoro.

Lavera Basis Sensitive alla Menta

  • Reperibilità: Naturasì, Esselunga, BioBottega, Bioprofumerie fisiche ed on line
  • Prezzo: circa 2,50 Euro
  • INCI: Aqua, Sorbitol, Silica, CI77891, Hydrated Silica, Maris Sal, Sodium Cocoyl Glutamate, Disodium Cocoyl Glutamate, Xanthan Gum, Sodium Fluoride, Echinacea Purpurea Extract*, Arnica Montana Flower Extract*, Mentha Piperita Leaf Water*, Myrtus Communis Leaf Water*, Glycerin, Menthol, Aroma**, Limonene**.
    * ingredients from certified organic agriculture
    ** natural essential oils

Altro dentifricio certificato in questo caso NATRUE, una pasta abbastanza consistente e con un delicatissimo sapore di menta salata, questo perchè contiene sale marino, utilizzato per purificare la bocca. Non produce molta schiuma e non lascia una notevole sensazione di freschezza in bocca. Non mi ha convinto del tutto, anche se non posso dire che non è un buon prodotto. Contiene estratti vegetali come l’Arnica e l’Echinacea che svolgono un’azione protettiva e lenitiva sulle gengive. Siccome è facilmente reperibile mi capita di comprarlo, ma ne preferisco altri. Contiene Fluoro. Esistono anche la versione classica e la versione per bambini senza fluoro.

Dentamentin Eco Bio Dentifricio Liquirizia e Mentolo

  • Reperibilità: Coop, Ipercoop, Esselunga, Tigotà, Acqua e Sapone
  • Prezzo: circa 2,60 Euro
  • INCI: Calcium Carbonate, Aqua, Sorbitol, Hydrated Silica, Hydroxyapatite, Sodium Cocoyl Isethionate, Cellulose Gum, Xylitol, Aroma, Benzoic Acid, Sorbic Acid, Dehydroacetic Acid, Caprylyl Glycol, Benzyl Alcohol, Menthol, Glycerin, Vitis Glycyrrhiza Glabra Extract*, Sodium Saccharin, Limonene, (*) da agricoltura biologica

Probabilmente il mio preferito, insieme a suo fratello nella versione antiossidante con estratto di bacche di Goji. E’ un dentifricio che ricorda in tutto e per tutto quelli tradizionali, ma con la differenza di avere un INCI ottimo, infatti è certificato eco-bio da ICEA. Ha un buon sapore fresco (la liquirizia a mio parere si sente meno della menta), produce molta schiuma per questo ne basta molto poco. Lascia una sensazione di pulizia profonda in bocca e non contiene Fluoro, ma contiene Saccarina, sebbene in ultima posizione. L’azienda che lo produce non è un’azienda eco- biologica, ma tra le varie linee tradizionali che distribuisce, questa per l’igiene orale è interamente naturale e non dannosa e comprende anche un ottimo colluttorio.

Marvis Classic Strong Mint

  • Reperibilità: Esselunga, Coop, Conad, Tigotà, CAD, Acqua e Sapone
  • Prezzo: 3-3,50 Euro
  • INCI: Glycerin, Aluminum Hydroxide, Water, Silica, Aroma (Flavor), Cellulose Gum, Titanium Dioxide, Sodium Lauryl Sulfate, Sodium Saccharin, Sodium Citrate, Citric Acid, Eugenol, Limonene, Benzyl Alcohol.

Uno di quei dentifrici che ho sempre guardato sugli scaffali (perchè diciamocelo la confezione dal gusto retrò è veramente bella), ma non ho mai preso in considerazione perchè credevo che fosse il classico dentifricio tradizionale pieno di schifezze. Un giorno però ho guardato l’INCI e mi sono accorta che è del tutto accettabile a parer mio, a parte il fatto che contiene SLS, Saccarina e Fluoro. Proprio per questo tendo a non comprarlo molto spesso, ma quando lo uso mi piace un sacco. E’ una pasta densa, molto schiumosa e con un sapore forte di menta, ma non poi così strong come indicato sulla confezione. Lascia la bocca molto fresca e pulita, ne va usato poco. La particolarità dei dentifrici Marvis, oltre che essere prodotti in Italia dall’azienda Martelli di Firenze (quindi per me sono praticamente a Km 0) è che esistono in molte versioni dai sapori più particolari, come cannella, liquirizia, zenzero e gelsomino, ma attenzione non tutte le tipologie hanno un INCI accettabile.

Per ora mi fermo qui, con la promessa di scrivere un aggiornamento quando ne avrò provati di nuovi.

Voi avete qualche dentifricio da consigliarmi?

Ciao

8 comments on “I Dentifrici non dannosi che ho provato e quali ingredienti è meglio evitare.

  1. Ciao, Anna! Come già ti avevo accennato, sulla questione dentifricio (e, più in generale, sull’igiene orale) sono parecchio fissata. Come dici tu, gran parte di quello che ci mettiamo in bocca e sui denti viene assimilato, quindi è bene fare attenzione 🙂
    Io avevo provato un dentifricio in gel di Equilibra (non quello di cui parli tu, però) e mi era piaciuto. In questo periodo ne sto usando uno davvero ottimo, di Zuccari, con aloe, neem e tra tree oil, lo adoro! Un altro che ti consiglio è l’omeodentifricio di Fitocose, provato qualche anno fa, il migliore per quel che mi riguarda 🙂

  2. Mi sono segnata tutto, ammetto che sul fronte dentifici sono ancora in alto mare, ne ho provato qualcuno ma con scarsi risultati. La prossima settimana vado a fare acquisti, articolo utilissimo! *__*

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